possono diventare video digitali e DVD,
sabato 26 giugno 2021
sabato 1 maggio 2021
Giolitti a Bardonecchia
UN NUOVO LIBRO DI ANTONELLA
FILIPPI NELLA COLLANA "QUADERNI DI BARDONECCHIA"
Con la Prefazione di Chiara
Rossetti e l’Introduzione di Aldo A Mola qui parzialmente riportate.
PREFAZIONE di Chiara Rossetti
UN IMPEGNO PER LA MEMORIA DI
GIOVANNI GIOLITTI
Finalmente un percorso dedicato a Giolitti a Bardonecchia! Non posso dimenticare alcuni istanti trascorsi in compagnia di mia nonna che mi raccontava momenti di vita bardonecchiese, di quando era bambina, romanzati e descritti con semplici immagini e aneddoti che passavano attraverso la storia di oggetti e di luoghi, come solo persone di altri tempi ci sembra ormai sappiano fare. Non so dire quanto fosse verità e quanto fantasia, ma questi racconti hanno impresso in me un ricordo indelebile, la voglia di approfondire e l’orgoglio di essere testimone di una generazione che amava, valorizzava e partecipava alla vita del suo paese e sapeva, con semplicità, riconoscere, apprezzare e dimostrare il giusto riconoscimento e valore alle persone. I racconti erano un modo di insegnare la Storia attraverso “la propria storia”.
Due erano gli oggetti
protagonisti di quegli attimi: una trombetta di ottone e un bicchiere di
alluminio con il manico. E da qui partiva il racconto …
***
INTRODUZIONE di Aldo A. Mola
LE VACANZE DI GIOLITTI - PICCOLE
STORIE DI OTTIMO GUSTO
Sognando il “villino” a
Bardonecchia
≪Ho ricevuto da Bardonecchia il piano dell’alloggio proposto, mi pare convenientissimo.
E un villino con quattro camere a
piano terreno, cinque al primo piano, tutte disimpegnate, altre due camere di
fianco per persone di famiglia, cucina e cantina nel sotterraneo. Prezzo 800
lire, meno di quel che si pagava a Courmayeur. Tutte le camere palchettate. Ho
già scritto fissandolo per l’estate prossima≫. Da Roma, il 19 ottobre 1902,
Giovanni Giolitti cosi descrisse alla “Carissima
Gina”1 Villa Suspize, che dall’estate seguente
divenne la loro dimora estiva. Metodico e pragmatico, guardava avanti con
l’ottimismo di chi prepara il proprio futuro, sulla traccia del Volere è potere
del suo amico e confidente Michele Lessona. Procedeva nel solco di Camillo
Cavour, Giovanni Lanza e Quintino Sella, che lo riceveva nell’ufficio di
ministro alle sei del mattino, e della vastissima dirigenza
politico-burocratica che stava costruendo la Nuova Italia, perché,
contrariamente a quanto solitamente si ripete, gli “italiani” c’erano, come
erano, da secoli, mentre ancora bisognava “fare l’Italia”: l’unificazione in un
unico Stato dopo secoli di dominazioni straniere, con qualche alleato, nessun
amico. Il sessantenne Giolitti, invero, non aveva mai conosciuto “vacanze” …
***
ANTONELLA FILIPPI è stata
insegnante di italiano e storia nella Scuola secondaria di secondo grado.
Studiosa della storia della deportazione, ha pubblicato nel 2013 con Lino
Ferracin presso l'editore Zamorani il volume Deportati italiani nel lager di
Majdanek. Deve alle sue origini familiari l’interesse per la storia di
Bardonecchia: contribuisce ogni anno con articoli di storia locale al
Bollettino parrocchiale; del 2018 è il libro Bardonecchia e la grande guerra,
pubblicato da Alzani nella collana "Quaderni di Bardonecchia"
domenica 25 aprile 2021
venerdì 19 marzo 2021
Dante Alighieri - 700° anniversario della morte
Inferno
https://drive.google.com/file/d/10S6O5F1VVrRR9J_dux38yHB0y7Cov8H0/view?usp=sharing
Purgatorio
https://drive.google.com/file/d/1OZIsXYKwfA9YQX4XE19Gkr-CjRksV4lu/view?usp=sharing
Paradiso
https://drive.google.com/file/d/1bI1VqnBiWxFSXWUJ_rwomNbfApPzWavw/view?usp=sharing
domenica 29 settembre 2019
Aquile Randagie
La storia poco conosciuta di un gruppo di scout che si oppose al Fascismo e diede il proprio contributo alla costruzione di un'Italia nuova
https://www.mymovies.it/film/2019/aquile-randagie/
venerdì 10 novembre 2017
Dante e i Catari
La sig.ra Maria Soresina esporrà le sue tesi su Dante e i Catari nel corso di quattro incontri.Martedì 21 novembre - ore 20,45 - Salbertrand presso la Sede del Parco Gran Bosco
Mercoledì 22 novembre - ore 20,45 - Exilles presso il Museo della Grappa
Giovedì 23 novembre - ore 20,45 - Cesana presso la Biblioteca
Venerdì 24 novembre - ore 15,30 - Oulx presso la Casa delle culture per i discenti dell'UNI3 Altavalle di Susa
martedì 7 novembre 2017
Un caffè per l'Europa
L'azione, voluta dalle popolazioni VALSUSA-MAURIENNE, è stata promossa dai sindaci delle due valli e principalmente
Bardonecchia, Oulx, Modane e Fourneaux.
Ecco i due appundamenti:
Sarà ad accogliervi anche il nostro deputato e contiamo di avere notizie più precise sul progetto Trenitalia
con amicizia
Jean Claude Raffin
sindaco di Modane
Il costo di €5,40 è per la tratta Bardonecchia Modane.
I biglietti si possono fare nelle biglietterie, sul sito TRENITALIA o sul treno.
Il primo treno di ritorno parte da MODANE Gare alle ore 10,29
http://bardonecchiamodanefourneaux.blogspot.it/
venerdì 22 settembre 2017
VI Giornata delle Minoranze linguistiche storiche ad Oulx il 30 settembre nell’ambito della Fiera Franca
giovedì 27 aprile 2017
venerdì 7 aprile 2017
Mille anni di Storia alla TUR D'AMON
martedì 20 ottobre 2015
Buon anno accademico
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| Il prof. Sibille illustra alla lavagna i territori dei comuni |
lunedì 8 giugno 2015
Bardonecchia-Oulx: l'Unitre Alta Valle Susa sale al Forte di Bard
Come ogni scuola anche
l'Università della Terza Età conclude solitamente la fine dell'anno scolastico
con l'organizzazione di una gita. Quest'anno la scelta è caduta sul Forte di
Bard in Valle d'Aosta. Ieri, venerdì 5 giugno, trentatré allievi, accompagnati
dal loro presidente Paolo Massara, hanno lasciato la valsusina Dora Riparia per
incontrare la cerulea e impetuosa Dora Baltea. La strategica posizione del
Forte, simile ai famigliari Forti di Exilles e di Fenestrelle, ha impressionato
il gruppo, che in considerazione dell'età un po' avanzata, ha preferito
utilizzare i tre trenini a cremagliera, piuttosto che assaltarlo come fece
Napoleone nel lontano 14 maggio 1800. Una data storica questa, in quanto dopo
un'eroica difesa da parte dell'esercito austro-piemontese, durata quattordici
giorni, venne firmata la resa, ma Napoleone, esasperato dall'inaspettata
resistenza, fece radere al suolo il vilain Castel de Bard. Il Forte
attuale risale, infatti, alla ricostruzione del 1830, voluta da Carlo Felice,
che riprese, perciò, il dominio sabaudo, già risalente alla metà del XIII
secolo.
Perciò dopo la visita
all'austero complesso, il gruppo ha avuto l'opportunità di ammirare la mostra
fotografica di Sebastiao Salgado, dal titolo Genesi. Le ineguagliabili
immagini, esposte fino al 30 settembre, sono frutto del viaggio fotografico che
Salgado ha compiuto nei cinque continenti per documentare in bianco e nero la
rara bellezza del nostro pianeta.martedì 12 maggio 2015
Appuntamenti estivi dell'UNI3 Alta Valle di Susa
www.fortedibard.it
www.gamtorino.it
Altre iniziative per le quali non sono state ancora fissate le date ma per le quali è necessario comunicare l’adesione alla sig.ra Carla Musso: cell. 338 634 7754, adempimento obbligatorio che permetterà agli organizzatori di avvisarVi in tempo utile.
www.mostratamara.it
martedì 14 aprile 2015
Lectio magistralis del Prof. Alessandro Barbero - Le foto
Aula Consiliare di Oulx, lunedì 13 Aprile 2015


giovedì 9 aprile 2015
Lectio magistralis di Alessandro Barbero
Due incontri a Oulx:
Benedette guerre. Crociate e Jihad
I prigionieri dei Savoia.
La vera storia della congiura di Fenestrelle
Benedette guerre. Crociate e Jihad
Lezione presso Aula Consiliare - Oulx
In breve
giovedì 26 marzo 2015
Monsignor Oscar Amulfo Romero
Sempre pieno di fascino, ma questa volta drammatico, il racconto di Lucia Cellino sulla vita di Monsignor ROMERO, ucciso il 24 marzo del 1980 mentre celebrava Messa in una piccola cappella della capitale di San Salvador.mercoledì 21 gennaio 2015
mercoledì 14 gennaio 2015
Appuntamenti gennaio 2015
Visita al
MUSEO STORICO DELLA
REALE MUTUA ASSICURAZIONI
Sul sito del museo è possibile scaricare la BROCHURE DEL MUSEO
venerdì 9 gennaio 2015
ISLAM - Questo sconosciuto
Quando i responsabili dell'Università della Terza Età fissarono l'incontro sull'Islam, già nell'autunno scorso, mai più avrebbero immaginato che la data del 13 gennaio sarebbe coincisa a pochissimi giorni dall'attentato terroristico di matrice islamica a Parigi. Quindi, una conferenza quanto mai attuale, che ha attirato, ieri pomeriggio presso la sala consiliare, un numeroso pubblico, non solo i fedelissimi dell'UNITRE. Il suo presidente Paolo Massara ha però voluto precisare la scelta effettuata sul relatore. Avrebbe desiderato un “adepto”, ma dopo un'accurata selezione ha capito che il personaggio scelto avrebbe fatto della propaganda, così la scelta è caduta su un relatore d'eccezione: Don Gianluca Popolla, sacerdote, studioso e direttore del Centro Culturale Diocesano di Susa, che ha cercato di illustrare il complicato tema, partendo dalle origini storiche, da quando, cioè, Abramo generò due figli da due donne diverse. “Cristiani, Ebrei ed Islamici hanno uno stesso padre che è Abramo con uno stesso Dio”, ha esordito Don Popolla.
“Ma l'Islam è un universo, la religione non è un fatto privato, ma culturale e sociale. Il mondo islamico non ha preti, non ha pastori, non ha intermediari tra uomo e Dio. Molto importanti sono le tribù. La mancanza di una gerarchia religiosa è grave per l'Occidente, perchè non vede un punto di riferimento. La religione influenza la vita politica. Per i Sunniti, che rappresentano l'80% degli Islamici, politica e religione si fondono. Mentre per noi Cristiani la Bibbia è stata ispirata da Dio e quindi interpretata, per gli Islamici il Corano è stato dettato, quindi il problema di interpretazione non è messo in discussione. Molte regole del Corano sono simili alla nostre”.
“Nascono i Fratelli Mussulmani, non solo in Egitto. Da questi, poi, sono gemmati tutti i gruppi terroristici vari (Al Qaeda, Isis, Boko Haram) di cui oggi sentiamo parlare. Gemmano perchè all'origine c'è un malessere, che dà luogo ad una reazione, il tutto sostenuto da speculazioni finanziarie e tanto denaro”. “Cosa auspicare?” si domanda il relatore, dopo circa due ore di conferenza. “Forse ci vorrebbe un interlocutore unico? Forse il Vaticano? Un dialogo? Dipenderà dalle nostre scelte. Si dovrà ascoltare, studiare e capire. Io vedo un processo positivo, ma come arrivarci...non so!”
















