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giovedì 20 febbraio 2020
domenica 25 marzo 2018
Incontro a Oulx su Terrorismo. Prevenzione e procedure di intervento
Conferenza aperta a tutti presso la
Sala Consigliare del Comune di Oulx, su:
Terrorismo. Prevenzione e procedure di intervento
interverrà il
Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Di Gregoli.
mercoledì 13 dicembre 2017
Lezione del Prof. Paolo Cavallo Perin

Lectio Magistralis del Prof. Paolo Cavallo Perin clicca sul link
sabato 14 gennaio 2017
Tra truffe ad azianì e non solo
Martedì 17 gennaio 2017, ore 15,30, presso la Sala Consiliare del Comune di Oulx si terrà un incontro aperto con la Polizia di Stato su "Tra truffe ad anziani e non solo". L' incontro porterà il focus su questa fattispecie delittuosa che colpisce in particolare gli anziani. La Polizia fornirà consigli e suggerimenti su come tutelarsi.
,
venerdì 20 maggio 2016
Conferenza del Prof. Piero Galeotti "L'uomo e il cosmo"
Martedì 24 maggio 2016 alle ore 21,00
Conferenza del
Prof. Piero Galeotti
docente di Fisica Sperimentale all’Università di Torino,
su
L’uomo e il cosmo
presso la
Casa della Cultura e delle Associazioni
Via Vittorio Emanuele 24 - Oulx
sabato 27 febbraio 2016
martedì 27 ottobre 2015
Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa
In "Album Foto" altre immagini della Lectio Magistralis tenuta Lunedì 26 ottobre nella Sala Consigliare del Comune di Oulx da Martha Estela Pérez, sociologa dell'Università Autonoma di Ciudad Juárez e attualmente professoressa invitata dall’Università di Torino.
giovedì 22 ottobre 2015
Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa
LECTIO MAGISTRALIS
Lunedì 26 ottobre alle ore 15.30

Nella sala consiliare del Comune di Oulx (piazza Garambois 1, si terrà la lectio magistralis della professoressa Martha Estela Pérez Garcia, docente di sociologia dell'università autonoma di Ciudad Juárez su "Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa". Coordinerà il professor Piero Gorza.
Martha Estela Pérez, sociologa nella Università Autonoma di Ciudad Juárez, ha scritto diversi libri sul tema del femminicidio ed è attualmente professoressa invitata nell’Università di Torino.
per saperne di più:
http://estudiosfronterizos.com/quienes-somos/dra-martha-perez/
La conferenza Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa” approfondisce il tema del femminicidio in Ciudad Juárez, città posta sul Rio Bravo alla frontiera con gli Stati Uniti. L’autrice discuterà i temi della violenza contro le donne, della frontiera tra America latina e Usa e del narcotraffico prendendo in considerazione la documentazione giudiziaria e la storia attuale dei movimenti di denuncia delle donne messicane. Ne parlerà con l'antropologo Piero Gorza che ha lavorato su questi temi in America Latina.
lunedì 15 giugno 2015
BARDONECCHIA 2015 - Incontri estivi
In collaborazione con la Sede UNITRE - Alta Valle di Susa e Comune di
Bardonecchia
Lunedì 6 luglio
• "2015 Anno
Internazionale della Luce"
Piero GALEOTTI - Docente di "L'uomo e il cosmo "
Martedì 7 luglio
• "Monasteri delle
Alpi"
Paolo MAGRINI- Docente di "Le grandi dimore d'Italia"
Mercoledì 8 luglio • "Il
Museo Egizio di Torino "
Emani PETRUCCI - Docente di "L'Egitto dei Faraoni " e "I
bellissimi nella Storia dell 'Arte "
Giovedì 9 luglio
• "La
Marchesa di Spigno"
Giuseppe TERRONE — Docente di "Letteratura piemontese "
Venerdì 10 luglio
• "Gli
inganni del cervello"
Gianni GENINATTI-Docente di "Comepossiamo migliorare la nostra
memoria"
Lunedì 13 luglio
• "Briciole
del vecchio Piemonte"
Milo JULINI- Docente di "Briciole del vecchio Piemonte "
Martedì 14 luglio
• "La realtà velata"
Giorgio RONCOLINI—Docente di "Fisica e Filosofia"
Mercoledì 15 luglio • "La
favorita delle favorite: la Pompadour"
Giusi AUDIBERTI- Docente di "Alla corte di Vienna"
Giovedì 16 luglio
• "Bardonecchia
nell'Ottocento"
Marco ALBERA - Docente di "Torino altra "
Venerdì 17 luglio
• "Mandela: ama il tuo
nemico"
Lucia CELLINO - Direttore dei Corsi e Docente del Corso "Come
vivevano... "
Coordinatore: Lucia CELLINO - Direttore dei corsi Università della
Terza Età - UNITRE –
Responsabile tecnico: Gianni GENINATTI
Per informazioni rivolgersi:
Università della Terza Età - UNITRE - Università delle Tre Età Torino,
C.so Trento 13
Torino - Tel. 011 43.42.450
Torino - Tel. 011 43.42.450
lunedì 23 marzo 2015
Guerra Santa e Jihad - Prof Mario Gallina
mercoledì 11 febbraio 2015
FEBBRAIO 2015 - NOVITA'
Lezione aperta - 6 febbraio 2015 ore 15,30
La lezione del
Prof. Gianpiero Brengetto
Le adozioni: la situazione attuale del 16/02/15
è sostituita da
Ezio Alini – Economia, un piccolo viaggio in questo mondo

I CLOWNS
di Fellini
resta
programmato per
Martedì Grasso
(17 febbraio)
La lezione del
Prof. Gianpiero Brengetto
Le adozioni: la situazione attuale del 16/02/15
è sostituita da
Ezio Alini – Economia, un piccolo viaggio in questo mondo

I CLOWNS
di Fellini
resta
programmato per
Martedì Grasso
(17 febbraio)
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| L'immagine di fantasia stampata sulle borse di tela |
sabato 31 gennaio 2015
IL PROFESSOR FRANCESCO REMOTTI RITORNA A OULX
L’UniTre “Alta Valle di
Susa” organizza, venerdì 6 febbraio alle ore 15.30 presso la Sala Consiliare
del Comune di Oulx, la lectio magistralis del prof. Francesco Remotti, illustre
emerito docente di antropologia culturale dell’Università di Torino, dal titolo:
“Fare figli, con chi? La multi-genitorialità come norma”. Come sempre sono
invitati tutti coloro che desiderano assistere alla conferenza,anche se non
iscritti all’UNI3.
“È del tutto ovvio, non solo per
gli antropologi, -ci racconta il prof.Remotti- che le famiglie possono essere
messe in piedi anche per fini diversi da quello di fare figli, così come,
d’altro canto, si possono benissimo fare figli anche al di fuori della
famiglia. Insomma, siamo forse già in grado di sostenere, (…) che tra la
funzione “fare figli” e la struttura “famiglia” c’è, in linea teorica e
generale, soltanto una parziale sovrapposizione, così come siamo in grado di
intuire e ipotizzare che la zona di sovrapposizione tra “fare figli” e
“famiglia” può in certi casi restringersi e in certi casi dilatarsi, nel senso
che vi sono società per le quali “fare figli” è una funzione che in gran parte
si svolge al di fuori della famiglia d’origine, mentre vi sono altre società
(come la nostra) per le quali “fare figli” è un compito soprattutto affidato
alle famiglie in cui essi sono nati.”
Nello stesso giorno, presso l’Auditorium
dell’Istituto “Des Ambrois”, in mattinata dalle 11 alle 13 circa, in un
incontro aperto a chiunque sia interessato, il prof. Remotti terrà una
conferenza sul tema particolarmente attuale “Ridere con gli dei e ridere degli
dei”. Entrambi gli incontri saranno introdotti dal professor Piero Gorza.
Già direttore del Dipartimento di Scienze
Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell'Università di Torino e presidente del
Centro Studi Africani (CSA), Remotti ha guidato la Missione Etnologica Italiana
in Africa Equatoriale dal 1979 al 2004. Si è occupato di questioni teoriche, in particolare
dello strutturalismo di Lévi-Strauss,
e ha condotto ricerche sul campo in Congo, presso la popolazione Banande. Coordinatore nazionale di
progetti di ricerca in campo antropologico ed etnografico, è stato professore
ordinario di Antropologia culturale ed Etnologia
dell'Africa
e presidente del corso di laurea in Comunicazione interculturale presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Torino. Dal
2002 è socio
corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Prima lezione di antropologia”, “Contro
l’identità”, “Noi, primitivi: lo specchio dell’antropologia”, “L’ossessione
identitaria” e “Cultura. Dalla complessità all’impoverimento”.
L.P.
venerdì 9 gennaio 2015
ISLAM - Questo sconosciuto
L'articolo e le foto di Luisa Maletto
Quando i responsabili dell'Università della Terza Età fissarono l'incontro sull'Islam, già nell'autunno scorso, mai più avrebbero immaginato che la data del 13 gennaio sarebbe coincisa a pochissimi giorni dall'attentato terroristico di matrice islamica a Parigi. Quindi, una conferenza quanto mai attuale, che ha attirato, ieri pomeriggio presso la sala consiliare, un numeroso pubblico, non solo i fedelissimi dell'UNITRE. Il suo presidente Paolo Massara ha però voluto precisare la scelta effettuata sul relatore. Avrebbe desiderato un “adepto”, ma dopo un'accurata selezione ha capito che il personaggio scelto avrebbe fatto della propaganda, così la scelta è caduta su un relatore d'eccezione: Don Gianluca Popolla, sacerdote, studioso e direttore del Centro Culturale Diocesano di Susa, che ha cercato di illustrare il complicato tema, partendo dalle origini storiche, da quando, cioè, Abramo generò due figli da due donne diverse. “Cristiani, Ebrei ed Islamici hanno uno stesso padre che è Abramo con uno stesso Dio”, ha esordito Don Popolla.
“Ma l'Islam è un universo, la religione non è un fatto privato, ma culturale e sociale. Il mondo islamico non ha preti, non ha pastori, non ha intermediari tra uomo e Dio. Molto importanti sono le tribù. La mancanza di una gerarchia religiosa è grave per l'Occidente, perchè non vede un punto di riferimento. La religione influenza la vita politica. Per i Sunniti, che rappresentano l'80% degli Islamici, politica e religione si fondono. Mentre per noi Cristiani la Bibbia è stata ispirata da Dio e quindi interpretata, per gli Islamici il Corano è stato dettato, quindi il problema di interpretazione non è messo in discussione. Molte regole del Corano sono simili alla nostre”.
Il relatore ha poi
sottolineato che oggi il mondo arabo sta vivendo un malessere, dovuto alle
conseguenze della fine della Prima Guerra Mondiale, quando i governanti di
allora hanno spezzato l'impero ottomano, creando delle divisioni, tirando delle
linee di confine senza una logica. “Già negli anni Venti/Trenta si intravvede
un tentativo di aggregazione tra gli Islamici” ha proseguito Don Popolla.
“Nascono i Fratelli Mussulmani, non solo in Egitto. Da questi, poi, sono gemmati tutti i gruppi terroristici vari (Al Qaeda, Isis, Boko Haram) di cui oggi sentiamo parlare. Gemmano perchè all'origine c'è un malessere, che dà luogo ad una reazione, il tutto sostenuto da speculazioni finanziarie e tanto denaro”. “Cosa auspicare?” si domanda il relatore, dopo circa due ore di conferenza. “Forse ci vorrebbe un interlocutore unico? Forse il Vaticano? Un dialogo? Dipenderà dalle nostre scelte. Si dovrà ascoltare, studiare e capire. Io vedo un processo positivo, ma come arrivarci...non so!”
Oulx: la conferenza
sull'Islam ha catalizzato il pubblico valsusino
Quando i responsabili dell'Università della Terza Età fissarono l'incontro sull'Islam, già nell'autunno scorso, mai più avrebbero immaginato che la data del 13 gennaio sarebbe coincisa a pochissimi giorni dall'attentato terroristico di matrice islamica a Parigi. Quindi, una conferenza quanto mai attuale, che ha attirato, ieri pomeriggio presso la sala consiliare, un numeroso pubblico, non solo i fedelissimi dell'UNITRE. Il suo presidente Paolo Massara ha però voluto precisare la scelta effettuata sul relatore. Avrebbe desiderato un “adepto”, ma dopo un'accurata selezione ha capito che il personaggio scelto avrebbe fatto della propaganda, così la scelta è caduta su un relatore d'eccezione: Don Gianluca Popolla, sacerdote, studioso e direttore del Centro Culturale Diocesano di Susa, che ha cercato di illustrare il complicato tema, partendo dalle origini storiche, da quando, cioè, Abramo generò due figli da due donne diverse. “Cristiani, Ebrei ed Islamici hanno uno stesso padre che è Abramo con uno stesso Dio”, ha esordito Don Popolla.
“Ma l'Islam è un universo, la religione non è un fatto privato, ma culturale e sociale. Il mondo islamico non ha preti, non ha pastori, non ha intermediari tra uomo e Dio. Molto importanti sono le tribù. La mancanza di una gerarchia religiosa è grave per l'Occidente, perchè non vede un punto di riferimento. La religione influenza la vita politica. Per i Sunniti, che rappresentano l'80% degli Islamici, politica e religione si fondono. Mentre per noi Cristiani la Bibbia è stata ispirata da Dio e quindi interpretata, per gli Islamici il Corano è stato dettato, quindi il problema di interpretazione non è messo in discussione. Molte regole del Corano sono simili alla nostre”.
“Nascono i Fratelli Mussulmani, non solo in Egitto. Da questi, poi, sono gemmati tutti i gruppi terroristici vari (Al Qaeda, Isis, Boko Haram) di cui oggi sentiamo parlare. Gemmano perchè all'origine c'è un malessere, che dà luogo ad una reazione, il tutto sostenuto da speculazioni finanziarie e tanto denaro”. “Cosa auspicare?” si domanda il relatore, dopo circa due ore di conferenza. “Forse ci vorrebbe un interlocutore unico? Forse il Vaticano? Un dialogo? Dipenderà dalle nostre scelte. Si dovrà ascoltare, studiare e capire. Io vedo un processo positivo, ma come arrivarci...non so!”
Luisa Maletto
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