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domenica 25 marzo 2018

Incontro a Oulx su Terrorismo. Prevenzione e procedure di intervento



Conferenza aperta a tutti presso la Sala Consigliare del Comune  di Oulx, su:

 Terrorismo. Prevenzione e procedure di intervento

interverrà  il 

Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Di Gregoli.



sabato 14 gennaio 2017

Tra truffe ad azianì e non solo

Martedì 17 gennaio 2017, ore 15,30, presso la Sala Consiliare del Comune di Oulx  si terrà un incontro aperto con la Polizia di Stato su "Tra truffe ad anziani e non solo".                        L' incontro porterà il focus su questa fattispecie delittuosa che colpisce in particolare gli anziani.                                        La Polizia fornirà  consigli e suggerimenti su come tutelarsi.   

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venerdì 20 maggio 2016

Conferenza del Prof. Piero Galeotti "L'uomo e il cosmo"



Martedì 24 maggio 2016 alle ore 21,00

Conferenza del 

Prof. Piero Galeotti
docente di Fisica Sperimentale all’Università di Torino, 

su

L’uomo e il cosmo

presso la

Casa della Cultura e delle Associazioni 

Via Vittorio Emanuele 24 - Oulx


martedì 27 ottobre 2015

Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa





In "Album Foto" altre immagini della Lectio Magistralis tenuta Lunedì 26 ottobre nella Sala Consigliare del Comune di Oulx da Martha Estela Pérez, sociologa dell'Università Autonoma di Ciudad Juárez e attualmente professoressa invitata  dall’Università di Torino.

giovedì 22 ottobre 2015

Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa


LECTIO MAGISTRALIS
Lunedì 26 ottobre alle ore 15.30

Nella sala consiliare del Comune di Oulx (piazza Garambois 1, si terrà la lectio magistralis della professoressa Martha Estela Pérez Garcia, docente di sociologia dell'università autonoma di Ciudad Juárez su "Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa". Coordinerà il professor Piero Gorza. 


Martha Estela Pérez, sociologa nella Università Autonoma di Ciudad Juárez, ha scritto diversi libri sul tema del femminicidio ed è attualmente professoressa invitata nell’Università di Torino.

per saperne di più:
http://estudiosfronterizos.com/quienes-somos/dra-martha-perez/

La conferenza Femminicidio a Ciudad Juárez: una giustizia sospesa” approfondisce il tema del femminicidio in Ciudad Juárez, città posta sul Rio Bravo alla frontiera con gli Stati Uniti. L’autrice discuterà i temi della violenza contro le donne, della frontiera tra America latina e Usa e del narcotraffico prendendo in considerazione la documentazione giudiziaria e la storia attuale dei movimenti di denuncia delle donne messicane. Ne parlerà con l'antropologo Piero Gorza che ha lavorato su questi temi in America Latina.

lunedì 15 giugno 2015

BARDONECCHIA 2015 - Incontri estivi

In collaborazione con la Sede UNITRE - Alta Valle di Susa e Comune di Bardonecchia

Lunedì 6 luglio
•    "2015 Anno Internazionale della Luce"
Piero GALEOTTI - Docente di "L'uomo e il cosmo "

Martedì 7 luglio
•   "Monasteri delle Alpi"
Paolo MAGRINI- Docente di "Le grandi dimore d'Italia"

Mercoledì 8 luglio •   "Il Museo Egizio di Torino "
Emani PETRUCCI - Docente di "L'Egitto dei Faraoni " e "I bellissimi nella Storia dell 'Arte "

Giovedì 9 luglio
•     "La Marchesa di Spigno"
Giuseppe TERRONE — Docente di "Letteratura piemontese "

Venerdì 10 luglio
•       "Gli inganni del cervello"
Gianni GENINATTI-Docente di "Comepossiamo migliorare la nostra memoria"

Lunedì 13 luglio
•       "Briciole del vecchio Piemonte"
Milo JULINI- Docente di "Briciole del vecchio Piemonte "

Martedì 14 luglio
•      "La realtà velata"
Giorgio RONCOLINI—Docente di "Fisica e Filosofia"

Mercoledì 15 luglio •   "La favorita delle favorite: la Pompadour"
Giusi AUDIBERTI- Docente di "Alla corte di Vienna"

Giovedì 16 luglio
•       "Bardonecchia nell'Ottocento"
Marco ALBERA - Docente di "Torino altra "

Venerdì 17 luglio
•   "Mandela: ama il tuo nemico"
Lucia CELLINO - Direttore dei Corsi e Docente del Corso "Come vivevano... "

 Gli incontri si svolgeranno alle ore 16,30 presso la Sala Consiliare - dal 6 al 17 luglio 2015
Coordinatore: Lucia CELLINO - Direttore dei corsi Università della Terza Età - UNITRE –
Università delle Tre Età di Torino
Responsabile tecnico: Gianni GENINATTI

Per informazioni rivolgersi:
Università della Terza Età - UNITRE - Università delle Tre Età Torino, C.so Trento 13  
Torino - Tel. 011 43.42.450

lunedì 23 marzo 2015

Guerra Santa e Jihad - Prof Mario Gallina

La guerra nelle tre religioni monoteiste

Non uccidere!
Guerra Sacra, Guerra Santa e Jihad

Sottili differenze e drammatiche identità nel confronto tra Cristianesimo e Islam.

La "Lezione Aperta" del Prof. Mario Gallina
del 23 marzo 2015



Il Prof. Gallina con il dott. Massara 

mercoledì 11 febbraio 2015

FEBBRAIO 2015 - NOVITA'

Lezione aperta - 6 febbraio 2015 ore 15,30


Variazioni al Calendario




La lezione del
Prof. Gianpiero Brengetto
Le adozioni: la situazione attuale  del 16/02/15
è sostituita da
Ezio Alini – Economia, un piccolo viaggio in questo mondo





I CLOWNS
di Fellini

resta
programmato per

Martedì Grasso
(17 febbraio) 


L'immagine di fantasia stampata sulle borse di tela

sabato 31 gennaio 2015

IL PROFESSOR FRANCESCO REMOTTI RITORNA A OULX

L’UniTre “Alta Valle di Susa” organizza, venerdì 6 febbraio alle ore 15.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Oulx, la lectio magistralis del prof. Francesco Remotti, illustre emerito docente di antropologia culturale dell’Università di Torino, dal titolo: “Fare figli, con chi? La multi-genitorialità come norma”. Come sempre sono invitati tutti coloro che desiderano assistere alla conferenza,anche se non iscritti all’UNI3.


“È del tutto ovvio, non solo per gli antropologi, -ci racconta il prof.Remotti- che le famiglie possono essere messe in piedi anche per fini diversi da quello di fare figli, così come, d’altro canto, si possono benissimo fare figli anche al di fuori della famiglia. Insomma, siamo forse già in grado di sostenere, (…) che tra la funzione “fare figli” e la struttura “famiglia” c’è, in linea teorica e generale, soltanto una parziale sovrapposizione, così come siamo in grado di intuire e ipotizzare che la zona di sovrapposizione tra “fare figli” e “famiglia” può in certi casi restringersi e in certi casi dilatarsi, nel senso che vi sono società per le quali “fare figli” è una funzione che in gran parte si svolge al di fuori della famiglia d’origine, mentre vi sono altre società (come la nostra) per le quali “fare figli” è un compito soprattutto affidato alle famiglie in cui essi sono nati.”
Nello stesso giorno, presso l’Auditorium dell’Istituto “Des Ambrois”, in mattinata dalle 11 alle 13 circa, in un incontro aperto a chiunque sia interessato, il prof. Remotti terrà una conferenza sul tema particolarmente attuale “Ridere con gli dei e ridere degli dei”. Entrambi gli incontri saranno introdotti dal professor Piero Gorza.

Già direttore del Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell'Università di Torino e presidente del Centro Studi Africani (CSA), Remotti ha guidato la Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale dal 1979 al 2004. Si è occupato di questioni teoriche, in particolare dello strutturalismo di Lévi-Strauss, e ha condotto ricerche sul campo in Congo, presso la popolazione Banande. Coordinatore nazionale di progetti di ricerca in campo antropologico ed etnografico, è stato professore ordinario di Antropologia culturale ed Etnologia dell'Africa e presidente del corso di laurea in Comunicazione interculturale presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Torino. Dal 2002 è socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Prima lezione di antropologia”, “Contro l’identità”, “Noi, primitivi: lo specchio dell’antropologia”, “L’ossessione identitaria” e “Cultura. Dalla complessità all’impoverimento”. 

L.P.

venerdì 9 gennaio 2015

ISLAM - Questo sconosciuto

L'articolo e le foto di Luisa Maletto

Oulx: la conferenza sull'Islam ha catalizzato il pubblico valsusino



Quando i responsabili dell'Università della Terza Età fissarono l'incontro sull'Islam, già nell'autunno scorso, mai più avrebbero immaginato che la data del 13 gennaio sarebbe coincisa a pochissimi giorni dall'attentato terroristico di matrice islamica a Parigi. Quindi, una conferenza quanto mai attuale, che ha attirato, ieri pomeriggio presso la sala consiliare, un numeroso pubblico, non solo i fedelissimi dell'UNITRE. Il suo presidente Paolo Massara ha però voluto precisare la scelta effettuata sul relatore. Avrebbe desiderato un “adepto”, ma dopo un'accurata selezione ha capito che il personaggio scelto avrebbe fatto della propaganda, così la scelta è caduta su un relatore d'eccezione: Don Gianluca Popolla, sacerdote, studioso e direttore del Centro Culturale Diocesano di Susa, che ha cercato di illustrare il complicato tema, partendo dalle origini storiche, da quando, cioè, Abramo generò due figli da due donne diverse. “Cristiani, Ebrei ed Islamici hanno uno stesso padre che è Abramo con uno stesso Dio”, ha esordito Don Popolla. 
“Ma l'Islam è un universo, la religione non è un fatto privato, ma culturale e sociale. Il mondo islamico non ha preti, non ha pastori, non ha intermediari tra uomo e Dio. Molto importanti sono le tribù. La mancanza di una gerarchia religiosa è grave per l'Occidente, perchè non vede un punto di riferimento. La religione influenza la vita politica. Per i Sunniti, che rappresentano l'80% degli Islamici, politica e religione si fondono. Mentre per noi Cristiani la Bibbia è stata ispirata da Dio e quindi interpretata, per gli Islamici il Corano è stato dettato, quindi il problema di interpretazione non è messo in discussione. Molte regole del Corano sono simili alla nostre”.

Il relatore ha poi sottolineato che oggi il mondo arabo sta vivendo un malessere, dovuto alle conseguenze della fine della Prima Guerra Mondiale, quando i governanti di allora hanno spezzato l'impero ottomano, creando delle divisioni, tirando delle linee di confine senza una logica. “Già negli anni Venti/Trenta si intravvede un tentativo di aggregazione tra gli Islamici” ha proseguito Don Popolla.
“Nascono i Fratelli Mussulmani, non solo in Egitto. Da questi, poi, sono gemmati tutti i gruppi terroristici vari (Al Qaeda, Isis, Boko Haram) di cui oggi sentiamo parlare. Gemmano perchè all'origine c'è un malessere, che dà luogo ad una reazione, il tutto sostenuto da speculazioni finanziarie e tanto denaro”. “Cosa auspicare?” si domanda il relatore,  dopo circa due ore di conferenza. “Forse ci vorrebbe un interlocutore unico? Forse il Vaticano? Un dialogo? Dipenderà dalle nostre scelte. Si dovrà ascoltare, studiare e capire. Io vedo un processo positivo, ma come arrivarci...non so!”

Luisa Maletto